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OPALE : Pietra del segno della BILANCIA

OPALE

“IL FUOCO DEL RUBINO, LA PORPORA DELL’AMETISTA, IL VERDE DELLO SMERALDO…
TUTTI SCINTILLANTI IN UN’INCREDIBILE COMBINAZIONE DI LUCE “

Plinio

 

 

Pietra: Opale
Segno: Bilancia

All’opale vengono attribuiti molteplici significati e proprietà. Data l’unione di tutti gli elementi, il cristallo è innanzitutto simbolo dell’intelletto e della memoria: si ritiene possa infatti riequilibrare gli stati emotivi, stimolare il pensiero creativo, ripristinare razionalità nei momenti di smarrimento e incentivare l’autostima. È inoltre consigliato nei periodi di grande sforzo mentale, ad esempio durante gli studi o in vista di importanti progetti lavorativi. Infine, è indicato come un veicolo per incentivare saggezza e consapevolezza, ma anche per rinsaldare i rapporti personali e amicali, incrementando la socialità.

SIGNIFICATO:

Il nome opale ha una radice comune nel sanscrito upala, nel greco opallios e nel latino opalus con significato di “pietra preziosa”, infatti è il simbolo per antonomasia delle pietre preziose.
Sin dai tempi antichi, ha attirato le curiosità dell’uomo: non solo per le forme irregolari allo stato grezzo, i colori brillanti e i singolari giochi di luce, ma anche perché è il concentrato di tutti gli elementi. Rappresenta infatti l’energia del fuoco, la fecondità della terra, l’amore dell’acqua e la socialità dell’aria. Nell’antica Roma, l’opale rappresentava la speranza e la purezza d’animo, inoltre venivano collegati alla gemma dei poteri protettivi contro le malattie, in particolare sulle aree del corpo su cui il minerale veniva adagiato. Nell’antica Grecia, l’opale era la pietra della preveggenza e della comunicazione con gli dei, mentre in Medio Oriente si pensava potesse trattarsi di un dono divino, data la sua incredibile luminosità. In tempi più recenti, soprattutto tra il 1.500 e il 1.600, l’opale divenne la gemma di preferenza per la creazione di gioielli e monili preziosi, nonché una sorta di status symbol per la nobiltà.

EFFETTI SUL CORPO: 

L’opale ha un effetto benefico generale sulla salute, soprattutto sulle articolazioni. Attiva le funzioni vitali e aiuta il cuore a battere regolarmente e con serenità (soprattutto l’opale rosa). Allevia i disturbi all’apparato digerente e riequilibra il sistema nervoso(soprattutto l’opale nobile).
L’opale di fuoco stimola l’energia vitale ed è perciò utile per le persone deboli e apatiche. A livello fisico l’opale è prezioso per la salute degli occhi. Rafforza la vista e viene associata a tutti i disturbi degli occhi. Viene usata anche per la salute di unghie, capelli e pelle. Bilancia i liquidi nel corpo ed è quindi molto valida contro la ritenzione idrica. Si dice che possa purificare reni e sangue, regolando anche la produzione d’insulina. Stimola la memoria ed equilibra gli ormoni femminili.

EFFETTI SULLA PSICHE:

L’opale ispira gioia di vivere e stimola il desiderio di cambiamento, perciò è particolarmente indicata se si devono prendere decisioni importanti. L’opale stimola l’intuizione e la comunicazione e dona chiarezza interiore (soprattutto l’opale nobile). Ma non è una pietra con un’energia facile da gestire: in quanto strettamente connessa con il pianeta Nettuno e consacrata alla verità e all’altruismo.
L’opale rende allegri, spensierati e spontanei. Aiuta a trasformare i sentimenti negativi quali l’invidia, l’avidità e la paura e a rompere la rigidità degli schemi mentali. Specialmente l’opale di fuoco è utile per la depressione e per rafforzare la volontà. Mentre, l’opale rosa agisce invece in sintonia con i sentimenti di una vita tranquilla: amore, armonia, serenità, dolcezza, pace, libertà. Rafforza le emozioni, porta in superficie i sentimenti così da poter analizzarli. Amplifica il processo di pulizia delle ferite passate, cancellando i vecchi risentimenti. Usatela se desiderate essere più positivi e spontanei con gli altri.

LEGGENDE LEGATE ALL’OPALE

Numerose citazioni dimostrano che questa pietra è stata apprezzata dalle diverse culture nel corso dei secoli. Lo studioso romano Plinio descrive l’opale come avente “il fuoco del granato, il porpora brillante dell’ametista e il colore verde mare dello smeraldo, tutti scintillanti insieme in un’incredibile unione”. I Romani lo adoravano come il simbolo della speranza e della purezza. A quel tempo si pensava che chi lo indossava fosse protetto dalle malattie.

Nell’antica Grecia si credeva che gli opali avessero il potere di conferire la preveggenza a chi li indossava. Secondo la mitologia greca, fu creato da Zeus felice per la sconfitta dei Titani, mentre secondo quella indiana rappresenta la Dea dell’Arcobaleno trasformata in pietra mentre tentava di sfuggire ad alcuni dei che la importunavano.

I popoli orientali avevano una grande stima di questa gemma considerata sacra perché racchiudeva lo spirito della verità. Gli Arabi credevano che l’opale cadesse dal cielo in lampi di luce e che in questo modo acquistasse i suoi splendidi colori.
Il termine opale è associato alla parola sanscrita “upala”, che significa pietra preziosa, questo mette in evidenza l’importanza e la sacralità che la gemma assunse in India e in alcuni paesi arabi. Queste popolazioni ritenevano che l’opale fosse la pietra della creazione e che fosse piovuta dal cielo nel momento in cui il mondo era stato forgiato, donando a chiunque la toccasse l’abilità di volare.
Allo stesso modo, il potere divinatorio e generatore dell’opale è stato sostenuto anche da alcune tribù aborigene australiane. Secondo loro, quando il Dio Creatore arrivò sulla terra, il contatto del suo piede sul terreno fece brillare le pietre di tutti i colori dell’arcobaleno, provocando così la nascita degli opali. Ritengono inoltre che sia un gigantesco opale a governare le stelle, l’oro e l’amore che alberga nel cuore delle persone. Una differente versione del mito del re Mida, in cui l’opale, a detta delle tribù antiche, ha ben più valore e sacralità dell’oro stesso.
Tuttavia, la positività e il potere benefico di questa gemma hanno assunto sfumature distinte e contraddittorie in periodi ed aree diverse. Dopo l’epoca romana, la reputazione dell’opale si è gradualmente modificata e il suo potere, un tempo mistico e favorevole, si è tinto di sfumature oscure ed enigmatiche. In quanto simbolo di magia occulta, è stato associato a passioni segrete e emozioni tormentate e si temeva potesse attrarre conflitti e creature maligne. Queste superstizioni vennero fomentate da leggende e storie misteriose. Si ritiene infatti che lo stesso Napoleone avesse donato alla consorte Josephine un bellissimo opale denominato “Fuoco di Troia”, ma secondo la leggenda la gemma scomparve misteriosamente nel momento in cui Bonaparte fu mandato in esilio. Non si fece mai riferimento alla possibilità di un furto, ma si vociferò invece che l’opale si fosse dissolto nell’aria, come per magia, annunciando la disgrazia che avrebbe colpito il condottiero francese; per quanto l’opale fosse di grande bellezza, potremmo immaginare che Josephine fu ben più contenta quando il marito le donò uno specchio.